lunedì 14 marzo 2011

ITALIA , rischio tsunami , Vulcano Marsili, il gigante sommerso nel Tirreno






Vulcano Marsili, il gigante sommerso nel Tirreno. 
La mappa del rischio tsunami
L'allarme lanciato dall'Ingv sul possibile "risveglio" del vulcano sommerso preoccupa non solo i geologi. Settantadue maremoti, in passato, hanno già colpito le coste italiane. Ma finora nessuna precauzione è stata presa...


«Di certo c'è che in qualunque istante potrebbe accadere l’irreparabile e noi non lo possiamo stabilire». Queste le parole pronunciate qualche giorno fa dal presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Enzo Boschi, in relazione a possibile eventi franosi lungo i versanti del vulcano sommerso Marsili.

La montagna che svetta per 3000 metri dai fondali al largo delle isole Eolie non manca di preoccupare geologi e sismologi: difficile fare previsioni, ma l'Ingv sostiene che il vulcano è attivo e potrebbe eruttare all'improvviso.
Il problema sono le possibili frane lungo i versanti: il cedimento delle pareti, infatti, muoverebbe milioni di metri cubi di materiale, che sarebbe capace di generare un'onda di grande potenza.
Con i suoi 70 km in lunghezza e 30 km in larghezza, il Marsili è il più grande vulcano d'Europa ed eventuali smottamenti lungo le sue falde, innescati da movimenti sismici, potrebbero causare un maremoto che si abbatterebbe nel giro di pochi minuti sulla costa campana, a soli 150 chilometri di distanza.

«Il dato preoccupante è che le aree costiere italiane a rischio da tsunami, già individuate con vari studi, ancora non sono tutelate da interventi strutturali preventivi né da attive misure di monitoraggio, di didattica e protezione civile» sostiene il prof. Franco Ortolani, Ordinario di Geologia e Direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del territorio dell'Università di Napoli.

Fa specie sentire parlare di tsunami nel mediterraneo, eppure Ortolani, in studio avviato dopo il maremoto del 30 dicembre 2002 che interessò Stromboli, ha evidenziato che negli ultimi 2000 anni vi sono stati 72 movimenti anomali del mare che hanno interessato le coste italiane con diversa intensità.
I dati ufficiali forniti dallo Tsunamis research team, dall'Università di Bologna e dall'Ingv individuano le seguenti aree interessate: Liguria (14 eventi); Stretto di Messina, Sicilia Orientale, Calabria meridionale tirrenica, Isole Eolie (23 eventi); Adriatico (10 eventi); Golfo di Napoli (10 eventi); Toscana (3 eventi); Sicilia settentrionale (2 eventi); Sicilia meridionale (2 eventi); Calabria settentrionale ionica (1 evento); Lazio (1 evento).

«Un dato preoccupante - prosegue Ortolani - è rappresentato dall'evidenza che ben 18 tsunami del passato (di diversa importanza) sono avvenuti nei mesi estivi, quando centinaia di migliaia di persone distribuite lungo le coste e le spiagge. Alla luce del recente allarme lanciato dall'Ingv mi sarei aspettato un tempestivo intervento da parte del governo, un'interpellanza parlamentare sui rischi, qualche azione per introdurre le necessarie precauzioni... Mi auguro che i rappresentanti delle istituzioni non attendano il prossimo maremoto per avviare azioni di prevenzione». (L.F.)

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6 commenti:

  1. Salve scrivo da Milazzo,in provincia di Messina, una cittadina di circa 40.000 abitanti che si trova proprio di fronte all'arcipelago delle Isole Eolie e che ha sul suo territorio anche una grossa Raffineria.Certo che dopo quello che ho letto bisogna dare voce e imortanza alla notizia,sono davvero preoccupato.

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  2. IO COMINCEREI CON LO SCRIVERE UNA LETTERA AL SIGNORE KE VUOLE VARE UN PONTE DALLE VOSTRE PARTI , , , CIAO

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  3. AVERT inverno vulcanico!
    BBC: New Icelandic volcano eruption could have global impact-
    http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-15995845

    Super volcano eruptions bring Ice Ages -
    http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2048432/Secret-volcanic-super-eruptions-happen-100k-years-unlocked.html

    Glacials start with volcanic clouding:
    Νοw quakes - volcanic activity – cloud cover - storms - floods RISE, as happened just before world-devastating 5year 1815-20 Tambora volcanic winter and during most of the Little Ice Age, that provoked the cannibalic COLLAPSE of deforestating Mayas, Aztecs, Incas...

    If altruist rescuers coordinate, humankind may revive truce and mutual-aid to AVERT next ice age!
    http://3.bp.blogspot.com/-nvSG3nbwTJU/TikXuPeac1I/AAAAAAAAAvg/gQthSGp13JQ/s1600/volcanic+crater+cap+2.jpg.

    We immediately must test the proposal to AVERT volcanic winter through crater-caps/grids hold by zeppelins over extra active volcanoes to prevent ash ejection to the stratosphere: the begining of every ice age. Alternatively, we can bomb them with NO nuclear weapons.

    OPEN PUBLIC DIALOGUE, DECENTRALIZATION and GLOBAL AFFORESTATIONS offer food and wood, promote mutual-aid and prevent cannibalism.

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  4. Accidenti c'è da avere paura! sto in Emilia ma ho paura lo stesso!

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    1. Secondo gli scienziati, non oggi ovviamente ma nel tempo, non troppo in là, l'Emilia Romagna è destinata a scomparire a causa degli smottamenti delle placche tettoniche e il mare, adriatico suppongo, arriverà a bagnare le periferie sud di Milano. Quindi i milanesi del futuro saranno marinai pur non volendolo...

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  5. "mi sarei aspettato un intervento attivo da parte del governo" benvenuti in Italia. Mi scusi ma dove vive il ricercatore/scienziato? Tutti gli anni in autunno, per esempio, ci sono gli alluvioni in Liguria, le risulta che passata l'emergenza si faccia qualcosa? A me no, parlano parlano parlano, rubano rubano rubano, ma di fatti concreti per mettere in sicurezza il territorio nisba, abbiamo la filosofia: Ce ne occuperemo quando accadrà. Il che significa emergenza continua e continuata senza nulla fare...

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