mercoledì 16 giugno 2010

I COLORI DELLE FARFALLE




Provate ad osservare una farfalla multicolore secondo diversi angoli di visuale: vi accorgerete che alcuni colori variano, mentre altri rimangono inalterati. La spiegazione di questo fenomeno è relativamente semplice, se teniamo presente che i colori delle farfalle possono avere due diverse origini.
I colori di ORIGINE FISICA sono dovuti alla rifrazione ed all'interferenza della luce sulla microstruttura delle squame: queste ultime sono costituite da minuscole lamelle trasparenti attraversate dalla luce bianca.
Nel disegno qui sotto è riprodotta (ad enorme ingrandimento) la microstruttura delle lamelle che costituiscono la superficie delle squame, ed attraverso le quali la luce viene rifratta.








I colori di ORIGINE CHIMICA sono invece dovuti alla presenza di particolari sostanze dette pigmenti disperse nelle squame. Nella maggior parte delle farfalle la colorazione delle ali è il risultato di colori fisici e di colori chimici.
Nel disegno le squame provviste di pigmenti appaiono più scure, mentre quelle responsabili dei fenomeni fisici appaiono più chiare.





Colori per nascondersi:

IL CRIPTISMO

Il colore, non è mai casuale, ha un suo ben preciso significato adattativo. Quando un animale ha un colore simile a quello dell'ambiente in cui vive, esso può dissimularsi meglio e passare inosservato. A questa strategia di sopravvivenza si dà il nome di CRIPTISMO.
In alcune farfalle, come ad esempio nelle Kallima, il criptismo raggiunge i massimi livelli: quando la Kallima ripiega le ali, risulta pressochè indistinguibile dalle foglie secche degli alberi su cui vive, "ricopiandone" persino le nervature.








Kallima inachus
Colori per farsi notare:

IL MIMETISMO


Il "mimetismo " deriva dal greco e significa letteralmente " imitazione". Molte farfalle imitano i colori e la forma di altri organismi, traendone notevoli vantaggi.
Alcune farfalle tropicali imitano ad esempio la sgargiante livrea di altre farfalle dal sapore sgradevole accuratamente evitate dagli uccelli insettivori. In questo modo le farfalle "imitatrici" sono protette dai predatori, in quanto scambiate per i loro incommestibili "modelli".
Altre farfalle hanno le ali sottili e trasparenti ed il corpo ad anelli gialli e bruni: in tal modo vengono scambiate per api o vespe, quindi lasciate in pace.





Heliconius xantocles mellitus


.
.
.

Nessun commento:

Posta un commento

Eseguiamo Siti e Blog personalizzati visita : www.cipiri.com

Post più popolari